La strada

G. Gaber

E poi ancora una porta
e ancora una casa
ma siamo convinti
che sia un’altra cosa

Perché abbiamo esperienze diverse
non può finir male
perché abbiamo una chiave moderna
abbiamo una Brown.

Perché è tutto un rapporto diverso
che è molto più avanti
ma c’è sempre una casa
con altre aspirine e calmanti.

E di nuovo mi trovo a marcire
in un’altra famiglia la nostra la mia
abbracciarla guardando la porta
è la mia poesia.

Amore ti lascio vado via.

C’è solo la strada
su cui puoi contare
la strada è l’unica salvezza.

C’è solo la voglia e il bisogno di uscire
di esporsi nella strada nella piazza.

Perché il giudizio universale
non passa per le case
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta dal dolore e dalle bombe.

Gaber

P.S: anche perché se il signor Brown in Virginia era il più antirazzista, quando sua figlia sposò un uomo di colore, lui non era comunque di buon umore.

Il signor Brown aveva una chiave moderna, almeno cosi predicava in giro, ma alla fine nel suo nocciolo, faticava davvero ad essere un qualcos’altro ad un impiegato.

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