Dialettica del capro espiatorio

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Sono frustrato e insoddisfatto dal quotidiano.
Ho bisogno di un colpevole, e non qualcuno da combattere, mi basta riversare su di esso le responsabilità del mio stato.
Ovviamente lo sguardo lo rivolgo fuori da me, non posso essere io il colpevole. Saranno gli immigrati? no non può essere, essi sono come me, hanno i miei stessi problemi come individui. Sarà il sistema economico-sociale? ma come è possibile che un sistema economico-sociale non opprimente, non violento, fondamentalmente basato sulla libertà, sia un problema per ma mia libera realizzazione? Ma ecco che guardando fuori di me…

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Téchne

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Aumento della componente tecnica nella organizzazione dei rapporti sociali ed economici: unico criterio gida è l’aumento dell’efficienza della produzione.

-Feudalesimo->Diritto alla sussistenza dell’uomo dietro contributo obbligatorio alla collettività saotto forma di lavoro. Diritto divino o ancestrale ad esistere.
-Capitalismo ->Perdita del diritto di sussistenza, necessità di trovarsi una occupazione sul mercato (aumento dell’efficienza nella gestione delle risisorse)
-Tecnicalismo->  L’esistenza dell’uomo come essere giocoso e riflessivo sarà messa a rischio?

Hai ragione Boldrin!

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Hai ragione, sei coerente con i postulati fondamentali dell’imperante libero mercato, ma la politica è altra cosa. Sai benissimo che tutto si può fare, tutto è giusto e niente è sbagliato, basta avvertire del prezzo i cittadini. E in questo i nostri eroi peccano, peccano notevolmente. Nessuno di loro ha il coraggio di dire che la prospettiva che si apre di fronte a un paese che sfida i delicati equilibri del libero mercato, è una inesorabile, traumatica, decrescita. O si convincono le persone che la decrescita è bella o si troveranno un popolo inferocito che li appenderà a testa in giù.
 
W la decrescita felice!

Aver capito la crisi non vuol dir che la crisi è risolta

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-Prima chiave di lettura:
quindi, se diminuisce l’inflazione (meno spesa pubblica e stipendi più bassi) i creditori sono contenti perchè rimane alto il valore di ogni singolo dollaro prestato a governi o individui. E i creditori, si sa, hanno capitale, e con il capitale possono fare pressione sui governi. E i governi possono diminuire l’inflazione: la loro ricchezza si mantiene, mentre lo stato, non potendo più erogare servizi fondamentali, perde il suo ruolo di istituzione etica. Lo stato muore, sotto la pressione del capitale.
Anarchico, non c’hai capito un cazzo!
-Seconda chiave di lettura:
Gli interessi dei grandi capitalisti coincidono con quelli del consumatore: basso prezzo dei prodotti (bassi salari), vendita h24, ricerca perenne del nuovo prodotto. E gli interessi del capitalista li puoi pure reprimere ma quelli del consumatore, in democrazia, non li puoi toccare. E allora calano i salari, si precarizza il lavoro, aumenta il valore del denaro, si va in deflazione (opposto dell’inflazione), i creditori hanno un credito che si auto-incrementa per la semplice rivalutazione della moneta. Per i governi è sempre più oneroso ripagare gli interessi sul debito e avere la speranza di poterlo ripagare.
Lo stato muore, sotto la pressione di consumatori e capitale.

-Non esistono i cattivi nel libero mercato, esistono solo gli interessi di ogni singolo ente economico. Ma un ente che può perseguire il bene per statuto esiste, e si chiama stato-nazione.

Grande compito

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Rendere il socialismo e la decrescita compatibili con l’uomo. L’uomo che ha, e ha sudato per avere, dirà sempre che l’istinto porta a lavorare lavorare lavorare. Perchè pensa, o è abituato all’idea, che sia l’unico modo per realizzarsi come uomo. Ecco il grande ostacolo: una visione preindustriale del lavoro. Come estirparla? questo è il grande compito.
L’IMMAGINARIO E’ TUTTO

 

Anvedi Polibio

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“Finché sopravvivono cittadini che hanno sperimentato la tracotanza e la violenza […], essi stimano più di ogni altra cosa l’uguaglianza di diritti e la libertà di parola; ma quando subentrano al potere dei giovani e la democrazia viene trasmessa ai figli dei figli di questi, non tenendo più in gran conto, a causa dell’abitudine, l’uguaglianza e la libertà di parola, cercano di prevalere sulla maggioranza; in tale colpa incorrono soprattutto i più ricchi. Desiderosi dunque di preminenza, non potendola ottenere con i propri meriti e le proprie virtù, dilapidano le loro sostanze per accattivarsi la moltitudine, allettandola in tutti i modi. Quando sono riusciti, con la loro stolta avidità di potere, a rendere il popolo corrotto e avido di doni, la democrazia viene abolita e si trasforma in violenta demagogia […].”

No va be’.. fa troppo ride’ l’invarianza degli schemi comportamentali della massa.

 

La strada

G. Gaber

E poi ancora una porta
e ancora una casa
ma siamo convinti
che sia un’altra cosa

Perché abbiamo esperienze diverse
non può finir male
perché abbiamo una chiave moderna
abbiamo una Brown.

Perché è tutto un rapporto diverso
che è molto più avanti
ma c’è sempre una casa
con altre aspirine e calmanti.

E di nuovo mi trovo a marcire
in un’altra famiglia la nostra la mia
abbracciarla guardando la porta
è la mia poesia.

Amore ti lascio vado via.

C’è solo la strada
su cui puoi contare
la strada è l’unica salvezza.

C’è solo la voglia e il bisogno di uscire
di esporsi nella strada nella piazza.

Perché il giudizio universale
non passa per le case
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta dal dolore e dalle bombe.

Gaber

P.S: anche perché se il signor Brown in Virginia era il più antirazzista, quando sua figlia sposò un uomo di colore, lui non era comunque di buon umore.

Il signor Brown aveva una chiave moderna, almeno cosi predicava in giro, ma alla fine nel suo nocciolo, faticava davvero ad essere un qualcos’altro ad un impiegato.

Sic mundus est

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Quanto mi piacciono i liberisti! Perchè loro hanno almeno le idee chiare. Idee di merda, ma chiare, definite, coerenti. E’ sempre formativo ascoltarli, hanno i loro schemini costantemente testati e corretti egli ultimi 300 anni di storia. Certo, mentre li si ascolta, bisogna sempre tenere a mente che ogni loro ragionamento si basa sulla più reazionaria delle ipotesi “sic mundus est”.