Hai ragione Boldrin!

Senza categoria
Hai ragione, sei coerente con i postulati fondamentali dell’imperante libero mercato, ma la politica è altra cosa. Sai benissimo che tutto si può fare, tutto è giusto e niente è sbagliato, basta avvertire del prezzo i cittadini. E in questo i nostri eroi peccano, peccano notevolmente. Nessuno di loro ha il coraggio di dire che la prospettiva che si apre di fronte a un paese che sfida i delicati equilibri del libero mercato, è una inesorabile, traumatica, decrescita. O si convincono le persone che la decrescita è bella o si troveranno un popolo inferocito che li appenderà a testa in giù.
 
W la decrescita felice!
Advertisements

Aver capito la crisi non vuol dir che la crisi è risolta

Senza categoria
-Prima chiave di lettura:
quindi, se diminuisce l’inflazione (meno spesa pubblica e stipendi più bassi) i creditori sono contenti perchè rimane alto il valore di ogni singolo dollaro prestato a governi o individui. E i creditori, si sa, hanno capitale, e con il capitale possono fare pressione sui governi. E i governi possono diminuire l’inflazione: la loro ricchezza si mantiene, mentre lo stato, non potendo più erogare servizi fondamentali, perde il suo ruolo di istituzione etica. Lo stato muore, sotto la pressione del capitale.
Anarchico, non c’hai capito un cazzo!
-Seconda chiave di lettura:
Gli interessi dei grandi capitalisti coincidono con quelli del consumatore: basso prezzo dei prodotti (bassi salari), vendita h24, ricerca perenne del nuovo prodotto. E gli interessi del capitalista li puoi pure reprimere ma quelli del consumatore, in democrazia, non li puoi toccare. E allora calano i salari, si precarizza il lavoro, aumenta il valore del denaro, si va in deflazione (opposto dell’inflazione), i creditori hanno un credito che si auto-incrementa per la semplice rivalutazione della moneta. Per i governi è sempre più oneroso ripagare gli interessi sul debito e avere la speranza di poterlo ripagare.
Lo stato muore, sotto la pressione di consumatori e capitale.

-Non esistono i cattivi nel libero mercato, esistono solo gli interessi di ogni singolo ente economico. Ma un ente che può perseguire il bene per statuto esiste, e si chiama stato-nazione.

Grande compito

Senza categoria

Rendere il socialismo e la decrescita compatibili con l’uomo. L’uomo che ha, e ha sudato per avere, dirà sempre che l’istinto porta a lavorare lavorare lavorare. Perchè pensa, o è abituato all’idea, che sia l’unico modo per realizzarsi come uomo. Ecco il grande ostacolo: una visione preindustriale del lavoro. Come estirparla? questo è il grande compito.
L’IMMAGINARIO E’ TUTTO

 

Anvedi Polibio

Senza categoria

“Finché sopravvivono cittadini che hanno sperimentato la tracotanza e la violenza […], essi stimano più di ogni altra cosa l’uguaglianza di diritti e la libertà di parola; ma quando subentrano al potere dei giovani e la democrazia viene trasmessa ai figli dei figli di questi, non tenendo più in gran conto, a causa dell’abitudine, l’uguaglianza e la libertà di parola, cercano di prevalere sulla maggioranza; in tale colpa incorrono soprattutto i più ricchi. Desiderosi dunque di preminenza, non potendola ottenere con i propri meriti e le proprie virtù, dilapidano le loro sostanze per accattivarsi la moltitudine, allettandola in tutti i modi. Quando sono riusciti, con la loro stolta avidità di potere, a rendere il popolo corrotto e avido di doni, la democrazia viene abolita e si trasforma in violenta demagogia […].”

No va be’.. fa troppo ride’ l’invarianza degli schemi comportamentali della massa.

 

Sic mundus est

Senza categoria

Quanto mi piacciono i liberisti! Perchè loro hanno almeno le idee chiare. Idee di merda, ma chiare, definite, coerenti. E’ sempre formativo ascoltarli, hanno i loro schemini costantemente testati e corretti egli ultimi 300 anni di storia. Certo, mentre li si ascolta, bisogna sempre tenere a mente che ogni loro ragionamento si basa sulla più reazionaria delle ipotesi “sic mundus est”.

Storia di un impiegato, impegnato

Senza categoria

“allora, allora…mmmm.. vediamo un po’, che dovevo fare oggi? ah sì:
oggi dovevo trovare un modo per conciliare la difesa dei miei desideri, delle mie ambizioni, della mia proprietà privata e della mia famiglia-villaggio (prolungamento di me medesimo) con l’antifascismo… mmmm… come si fa? come si fa?… mmmmmm… come si fa?… mmmm… oh no, oh no, dio mio, è impossibile! è impossibile!….. O gli uni o l’altro! a qualcuno devo rinunciare… farli coesistere è impossibile, è impossibile!
mmmmm che scelgo, che scelgo?!.. mmmmm che scelgo?!…. bo bo bo bo bo bo bo bo bo bo bo… patatrac… morite tutti! morite tutti negri! ‘morite tutti! chi ve se ‘ncula! chi ve se ‘ncula! porco diooo, non me ne frega un cazzooo! aaaaaaahh”

Ancora mi meraviglio di come la Weltanschauung borghese, non appena tiri ‘na certa arietta, ricada, seppur dopo un sincero indugiare, nel solito bacino di attrazione.

Serio

Senza categoria

Ichino e i suoi amici hanno sempre ragione. L’unico modo per metterli alle strette è avere il coraggio di dire in coro che siamo tutti pronti a rinunciare a ninnoli e lussi a bassi prezzi pur di vivere come cazzo ci pare e a costo di perdere la competizione globale.

Finchè la maggior parte di un popolo (perchè per ora le leggi le fanno le nazioni) non accetterà questo capovolgimento dell’immaginario, questo anti-istintivo cambio di obiettivi personali, gli Ichino e i Renzi dovranno vincere le elezioni in quanto unici seri interpreti della contingenza (e questo sono state le socialdemocrazie europee in questi 50 anni)

E invece le perderanno perchè il popolo è schizofrenico e irrazionale (fatto ben esemplificato dal tizio che fuma mentre contempla le orribili immagini del pacchetto di Malboro). Da qui il ruolo storico del M5S: dare la suprema prova al popolo che la colpa di tutti i mali non sono i poveri politici, ma loro stessi e i loro irrisolti psicologici.

Per riassumere:
Il lavoro o lo si fa sulla coscienza collettiva oppure sti cazzi… ci penserà la materia con la lotta di classe e il suo ineluttabile (così dicono loro) corso.

P.S. ho voluto inanellare un po’ di ovvietà e, contestualmente, fare un tentativo di autoesegesi delle mie parole deliranti di un anno fa su Renzi in quanto Ragione.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/15/studenti-non-date-retta-a-ichino-la-scuola-non-e-un-ufficio-di-collocamento/4040423/